Etichetta energetica: nuova banca dati del sistema europeo di classificazione

Nuova etichetta energetica europea Banca dati EPREL per la classificazione del consumo energetico degli apparecchi elettronici e elettrodomestici

EPREL – Banca Dati Europea su Etichette Energetiche Elettrodomestici

A partire da maggio 2022 è consultabile gratuitamente online la banca dati pubblica EPREL (European Product Registry for Energy Labelling) dove è anche possibile conoscere tutti gli aggiornamenti della nuova etichetta energetica. Questa banca dati era già operativa dal 2019 ma era destinata ai fornitori. Oggi la nuova banca dati è stata creata dalla Commissione Europea per offrire ai consumatori la possibilità di confrontare oltre un milione di modelli di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) presenti sul mercato europeo. Scopo di EPREL è guidare i consumatori all’acquisto di modelli di elettrodomestici e apparecchiature elettriche e elettroniche energeticamente più efficienti sia per prestazioni che per utilizzo delle risorse. Di conseguenza anche i produttori saranno incoraggiati a produrre modelli sempre più efficienti e a risparmio energetico. Tutti i prodotti che richiedono etichette energetiche devono essere registrati nella banca dati EPREL prima di poter essere venduti sul mercato comunitario.

La banca dati EPREL offre chiare informazioni di consumo energetico per ciascun prodotto ma non è ancora molto consultata dai consumatori, per cui la Commissione Europea sta promuovendo una campagna informativa per portare a conoscenza dei consumatori i vantaggi della consultazione.

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Le nuove etichette energetiche

L’etichettatura energetica si basa su una suddivisione in classi di efficienza energetica. Sino al 2020 era utilizzata l’etichettatura a A+++/G che era diventata difficile da comprendere e poco efficace nella diffusione di informazioni precise sul consumo energetico di ciascun prodotto. Per soddisfare le esigenze di trasparenza ai consumatori, l’UE ha rivisto e ottimizzato l’etichetta energetica elettrodomestici e apparecchi AEE e, a partire dal 2021, è stata introdotta una nuova modalità di etichettatura che, attraverso varie fasi, sta interessando via via diverse classi di prodotti. La nuova etichetta energetica utilizza solo la scala da A a G, anziché le classificazioni da A a D come succedeva in precedenza. Inoltre sull’etichetta ora compare un QRcode che tramite scansione permette all’utente di visualizzare altre informazioni supplementari del prodotto interessato.

Il nuovo sistema di classificazione si applica a 5 gruppi di prodotti:

Per alcune tipologie di prodotto, i consumatori potrebbero ancora trovare due diverse generazioni di etichettatura, per esempio nel caso delle asciugatrici. Mentre per lavatrici e lavasciuga è obbligatoria la nuova etichetta energetica, le asciugabiancheria continueranno ad avere la precedente versione etichetta fino alla revisione del relativo regolamento di apparecchio. Il riscalaggio con la modifica della scala di efficienza energetica è quindi ancora in divenire. Il Regolamento stabilisce inoltre l’obbligo per i fornitori di inserire i dati dei propri prodotti nella banca dati EPREL prima di immetterli sul mercato europeo.

I prodotti per cui è necessaria la registrazione e per i quali tutti i consumatori possono trovare le relative etichette (sia le vecchie ancora in uso sia le nuove) in EPREL sono:

  • apparecchi per il riscaldamento ambiente locale
  • apparecchi per la cottura domestica (forni e cappe da cucina);
  • apparecchi per la refrigerazione domestica;
  • apparecchi per la refrigerazione professionale;
  • asciugatrici domestiche;
  • caldaie e scaldaacqua;
  • condizionatori d’aria;
  • lavastoviglie domestiche;
  • lavatrici domestiche;
  • sorgenti luminose;
  • display elettronici (TV e monitor);
  • unità residenziali per la ventilazione
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Vecchia e nuova etichetta energetica a confronto

Vediamo come funziona il rescaling (riscalaggio) dell’etichettatura energetica nell’esempio pratico di un’etichetta energetica frigoriferi disponibile sul sito della Comunità Europea. Come si può notare, compare un QR Code che, scansionato tramite smartphone o tablet, offre al consumatore ulteriori e dettagliate informazioni sull’apparecchio. Scompaiono le classi A associate al simbolo “+” e la scala va da A a G senza ulteriori simboli. Viene indicato il consumo di energia annuale calcolato su specifici criteri di valutazione. I simboli nella parte inferiore indicano diverse specifiche del prodotto; in questo caso viene indicato il volume del frigorifero in litri e il livello di rumorosità espresso in Decibel (dB).

Confronto nuova etichetta energetica frigoriferi Energy Label EPREL
Photo credits: https://ec.europa.eu/
Giulia MP Ferrari

Giulia MP Ferrari

Mamma di 3 piccole pesti, blogger, illustratrice e informatica. Appassionata di tecnologia, libri, musica, shopping, prodotti per la casa e per bambini.

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